Intervento realizzato per consentire il restauro delle superfici della Basilica, con particolare attenzione al ripristino della ripartizione cromatica originale e alla pulitura dei numerosi cornicioni presenti in facciata. L’edificio presenta volumi estremamente articolati, con rientranze, aggetti e variazioni di spessore che rendono l’allestimento del ponteggio particolarmente complesso.


Le necessità del cliente
Era necessario garantire l’accesso in sicurezza a tutte le zone della facciata, anche agli elementi più sporgenti e profondi, permettendo agli operatori di intervenire sui cornicioni e sulle superfici verticali mantenendo stabilità, continuità e corretta distanza dalle parti architettoniche da restaurare. Il committente richiedeva inoltre una struttura adattabile alle forti irregolarità geometriche dell’edificio.
A questo si aggiungeva l’esigenza di impiegare materiale proveniente dal cantiere del restauro del tetto e degli affreschi della Basilica della Natività a Betlemme (Palestina), integrandolo nel progetto della Basilica di Budapest senza comprometterne funzionalità, sicurezza e adattabilità architettonica.

La soluzione
Grazie al rilievo dettagliato fornito in fase preliminare è stato possibile progettare un ponteggio composto da torri con sezioni diverse, modellate sulle differenti quote e geometrie dell’edificio. La configurazione ha permesso di seguire fedelmente l’andamento irregolare della facciata, riducendo al minimo gli elementi speciali necessari per compensare gli aggetti e i cambi di profondità, e garantendo al tempo stesso la completa accessibilità a tutte le zone di intervento.
I vantaggi
- Adattamento preciso del ponteggio alle irregolarità della facciata storica.
- Riduzione significativa dell’uso di elementi speciali e componenti aggiuntivi.
- Massima sicurezza operativa durante le fasi di restauro e pulitura.
- Accesso continuo e completo anche alle parti più sporgenti e complesse.
- Risultato finale conforme ai requisiti estetici e tecnici del restauro.
