Ponteggio autoportante senza ancoraggio per il sostegno della copertura e della muratura rimasta e per accedere in sicurezza alla parte da ricostruire Chiesa Sant’Arduino – Cicognaia (Arezzo)


Le necessità del cliente
L’edificio aveva subito un crollo parziale: la copertura era instabile, la muratura residua non garantiva alcun punto sicuro per gli ancoraggi e l’interno era ingombro di macerie. Serviva una struttura capace di sostenere ciò che restava, mettere in sicurezza l’area, permettere il lavoro di rimozione e ricostruzione e allo stesso tempo non gravare ulteriormente sulle porzioni murarie già compromesse.

La soluzione
È stato progettato e montato un ponteggio completamente autoportante, sviluppato con sistema multidirezionale e basato su un’impostazione a “guscio” perimetrale, così da sostenere la copertura e le murature superstiti senza utilizzare alcun ancoraggio.
La struttura è stata dimensionata per creare piani di lavoro sicuri lungo tutto il perimetro e per sorreggere le porzioni instabili dell’edificio durante la ricostruzione. L’intero sistema è stato inoltre studiato per adattarsi alle irregolarità del sito, con basette e puntellamenti dedicati nelle zone più delicate.

I vantaggi
Stabilizzazione immediata della copertura e delle murature residue senza necessità di ancoraggi.
Massima sicurezza per gli operatori durante rimozione macerie e ricostruzione.
Piani di lavoro continui e facilmente accessibili su tutto il perimetro.
Nessun ulteriore stress sulle parti storiche già danneggiate.
Rapidità e ordine nelle fasi operative grazie alla struttura autoportante dedicata.

